Tradizione innovativa

L’Architetto Orazio Defidio firma il progetto della pasticceria La Chicca +, definendo gli spazi in un continuo rimando tra passato e presente.

Un luogo di incontro, in cui stili, piaceri sensoriali, tradizione e innovazione si incrociano per dare vita a uno spazio che gioca su equilibri affascinanti, in cui il tempo diventa pausa.

L’Architetto Orazio Defidio firma il progetto della pasticceria La Chicca + di Barletta, definendone gli spazi con uno stile rustico-minimalista che, alludendo alle atmosfere boeme dei locali di Praga, utilizza materiali poveri come tavole in legno ed elementi espositivi in ferro saldato e ripulito per caratterizzare una linea sobria ed estremamente accattivante.

La forte personalità del locale si avverte già dagli esterni caratterizzati dalla forte contemporaneità delle lastre in kerlite corten che dominano la facciata, contrapponendosi con eleganza all’arredamento vintage ed il legno bianco del pergolato. L’architettura trascende il progetto per elevarsi a racconto di ciò che definisce, restituendo il significato più profondo di un luogo che, consapevole di avere una storia importante alle sue spalle, non rinuncia ad avere uno sguardo innovativo sul presente.

Il dialogo tra tradizione e design prosegue all’interno del locale, in cui alla kerlite che segna la continuità con gli spazi esterni vengono affiancati i motivi vintage delle cementine che rivestono il banco e alcune pareti della pasticceria.

L’attenzione riservata ai particolari non si esaurisce neanche nei bagni del locale, i cui rivestimenti raffigurano corpi di uomini e figure di donna, generando allo stesso tempo un senso di sorpresa e apparente naturalezza.

Il laboratorio a vista, caratterizzato dai motivi geometrici dei rivestimenti a parete, rappresenta la naturale conclusione di un locale molto luminoso e ricercato, ottenuto lavorando con cura gli elementi spaziali, le superfici tattili ed i colori.