Passaggi di luce

La progettista Valentina Strippoli firma il rinnovo della pizzeria “Il chiodo fisso” a Corato, ripensandone gli spazi a partire dalla luce.

Ripensare la propria immagine e aggiungere un piano al ristorante. È in questo modo che Il chiodo fisso, pizzeria nel centro di Corato, ha deciso di scrivere un nuovo capitolo della sua storia affidando il progetto di ristrutturazione della progettista Valentina Strippoli.

Il lavoro di ampliamento è partito con il rinnovo dei massetti, degli impianti e delle murature al primo piano, i cui spazi sono stati ripensati per consentire ai proprietari di aprire una seconda pizzeria, dedicata alla preparazione di impasti gluten free, collegata internamente a quella al piano terra. La cucina a vista conferisce continuità allo spazio e ne diventa un elemento caratterizzante, collegando così il momento della preparazione delle portate al loro consumo a tavola.

Le pareti stuccate di grigio creano un’interessante contrapposizione materica con la grande parete in teak Asia spazzolato a plancia larga che divide la sala ristoro dalla cucina. Una sobria, lineare e minimale scaffalatura, formata da tre librerie in ferro affisse sulla parete di fondo rivestita di Maxi Lastre Ariostea, fungendo sia da espositore dei vini che da giardino pensile, dona freschezza e simmetria all’ambiente. E infine, la luce, vero cardine di questo rinnovamento che, attraverso i due lampadari dorati a 32 luci posizionati centralmente, accompagna il percorso che taglia longitudinalmente la sala, diventando a tutti gli effetti l’elemento che guida il cliente in un ambiente libero da ostacoli, il passaggio caldo e avvolgente che accompagna la cena in un ambiente ricreato.