Nuova luce

Studio di Segni firma un progetto che si muove lungo un sottile equilibrio di contrasti e continuità, ridefinendo gli spazi di una residenza privata.

Un appartamento nel quale il colore, dalle sue declinazioni più tenui e insature, fino a quelle più intense e vitaminiche, la fa da padrone, pervadendo gli ambienti e rincorrendosi ritmicamente da una stanza all’altra. È in questi spazi che prende vita il progetto di Studio di Segni, che al principio avrebbe dovuto esaurirsi nella rimozione di un tramezzo e nel restyling di una cameretta, ma che si è poi trasformato in un intervento sostanziale.

La pianta è stata completamente ridefinita per individuare una più efficace ridistribuzione degli spazi, creando una sorta di doppia L, all’interno della quale si collocano rispettivamente la zona notte, composta da tre camere da letto e  due bagni, e la zona giorno, collegate da un disimpegno.

L’open space, vero cuore dell’appartamento, ha definito le funzioni dell’ambiente ponendo al centro della scena un mobile angolare, in rovere canna di fucile, che con disinvoltura passa dall’essere cucina da un lato, a diventare parete attrezzata dall’altro, assicurando una sensazione di continuità tra i due ambienti. La zona living è dominata da una carta da parati Wall & Decò Cinetica, che riproduce un affascinante gioco di forme in movimento che sembrano staccarsi dalla parete in un meraviglioso gioco tridimensionale.

Protagonista dell’intero progetto, la dicotomia tra morbidezza e linearità si esprime anche nell’arredamento dei due bagni. Il primo di questi, infatti, è dominato da uno specchio attraversato da fasci luminosi, sotto i quali si estende, maestoso, un top in duralight Teuco realizzato su misura. La linearità di questi elementi si contrappone alla sinuosa morbidezza della rubinetteria e degli accessori Gessi Goccia, il cui design si ispira proprio alla forma dello sgorgare dell’acqua dal rubinetto. Infine, anche i rivestimenti Brix Cloud esaltano il concetto di morbidezza, riproponendo sinuose forme ondulate che si muovono sulle pareti.

Nel secondo bagno, invece, i rivestimenti Mutina- Dechirer creano affascinanti giochi di luce grazie a preziosi bassorilievi di diverse altezze. Elemento di arredo centrale della stanza, il lavabo da appoggio Antonio Lupi- Dune celebra morbidezza e continuità invitando lo sguardo del visitatore a indugiare sui suoi bordi. La raffinata geometria della rubinetteria Gessi- Cono completa l’ambiente arricchendolo di un ulteriore dettaglio di stile.

Nella zona pranzo, il colore dà il meglio di sé in una esplosione delle tinte vibranti ed intense delle sedute, che scoprono un rimando nelle cornici/contenitori disposte lungo la parete, che fungono anche da elementi luminosi.

Entrando nella camera da letto, altro coup de théâtre di questo progetto, nuances delicate creano un’atmosfera rilassata. Un fine gioco di pieni e vuoti si ripete negli elementi verticali, permettendo diagonali visive sempre nuove, a seconda del punto dal quale le si osserva.

Un appartamento in cui il colore ed il tema del contrasto sono i protagonisti di un sottile gioco di equilibrio, in cui ogni elemento è esaltato dalla presenza dell’altro. Un progetto che interpreta le forme dell’abitare, riportandole sulla superficie delle cose. Ad maiora, Studio di Segni!