Flessibile e “non detto”

“Flessibilità” e “non detto” sono i due cardini della progettazione di un appartamento realizzato a Barletta dallo studio CA.SE. di Antonella Carbone ed Eligio Seccia.

Gli spazi rispondono a precise esigenze funzionali ed estetiche, celandosi e disvelandosi a seconda delle necessità. Attraverso la giustapposizione di pareti mobili a tutt’altezza, lo spazio diventa flessibile e muta il suo aspetto fondendo o compartimentando due ambienti diversi, come il living e la cucina. Il “non detto”, invece, diventa il modo di celare gli spazi serventi, come la lavanderia, attraverso sistemi di apertura minimali e ben mimetizzati.

Gli ambienti rimandano con eleganza gli uni agli altri creando un raffinato contrasto tra gli elementi: la texture materica del legno dei pannelli del living in contrasto con le lucide venature delle maxi lastre del pavimento.

Anche il bagno è complessivamente ben modulato: nel disimpegno, un grande armadio-scarpiera a specchio introduce alle finiture lucide e scure del rivestimento. Sulla parete laterale, invece emergono eleganti lavabi da appoggio su un grande mobile bagno laccato.

Il filo conduttore della composizione emerge sempre con chiarezza e denota una progettazione puntuale e attenta ai dettagli, che caratterizza fortemente uno spazio moderno e piacevole da vivere.