Lui, Michelangelo Olivieri, ama percorrere tutte le strade dell’architettura, tracciando ogni volta sentieri inediti ed originali all’interno dei suoi progetti: dalle residenze unifamiliari, agli edifici residenziali; dagli spazi commerciali e per uffici, ai villaggi destinati alle residenze turistiche.

D’Introno ha avuto il piacere di collaborare con Michelangelo Olivieri alla realizzazione di un recente progetto di ristrutturazione di una villa ai piedi di Castel del Monte, fornendo i materiali per la realizzazione degli interni e degli esterni.

Il risultato di questo progetto ce lo racconta la rivista Interni Magazine in un articolo pubblicato qualche giorno fa:

 

“In Puglia, ai piedi del maniero federiciano, patrimonio UNESCO, sorge un’innovativa residenza privata, recentemente ristrutturata per essere in perfetto equilibrio con l’ambiente e il tessuto sociale circostante.

Il progetto della villa Pnk è stato affidato allo studio m12 AD, guidato dall’architetto Michelangelo Olivieri, il quale ha trasformato un’antica casa di campagna in una sofisticata villa, donandole un nuovo aspetto estetico, ma soprattutto, facendone un vero e proprio esempio di abitazione ecosostenibile e efficiente a livello energetico.

Lo studio ha messo a punto un progetto completamente innovativo, ricostruendo e ridisegnando tutti gli spazi interni ed esterni della villa, ma cercando di preservarne l’anima conviviale.

Tutta la villa infatti è progettata come un grande open space, uno spazio fluido in cui gli ambienti confluiscono in una grande stanza centrale, illuminata da un grande lucernario, il vero e proprio cuore della casa. Tutte le stanze si affacciano su un’ampia zona living.

La villa Pnk costituisce un esercizio di stile e di abitazione ecosostenibile e a basso impatto ambientale. Attraverso metodi di costruzione e materiali innovativi, lo studio m12 AD ha realizzato un’abitazione raffinata e minimale, immersa nella campagna pugliese, a bassa massa termica, predisposta a registrare fastidiosi picchi di temperatura causati dal sole o altre fonti di calore, nonché a controllare il grado di umidità, senza l’ausilio di sistemi di regolazione di temperatura costosi ed energicamente dispendiosi.

Il rivestimento della villa è stato progettato come una facciata ventilata, ricoperta in Parklex®, un pannello stratificato in legno naturale, ignifugo, a elevata durabilità nel tempo, che si adatta al meglio al contesto ambientale e dona alle mura massima permeabilità, evitando condense, protezione dalle intemperie e isolamento termico.

L’abitazione dispone inoltre di un sistema di recupero dell’acqua piovana, di collettori solari per la produzione di acqua calda sanitaria e di pannelli fotovoltaici.

Il riscaldamento a pavimento entra in funzione solo nei mesi più freddi e il termo camino funge da alternativa sostenibile e basso costo.

L’illuminazione, infine, è esclusivamente a led, con un sistema innovativo che funge anche da luci d’emergenza.”

 

[fonte: internimagazine.it]